Vedo una tavola dove sono rimasti avanzi freddi, briciole, posate sporche, piatti luridi, tovaglioli stropicciati, macchie di vino e fondi di bicchiere, vassoi svuotati, e sulla quale si indovina un ordine ed una grazia ormai scomparsi, frutto di una attenta cura per il cibo, per l'estetica e per gli ospiti stessi.
Ormai la gente è intorno e chiacchiera, a tavola non c'è più nessuno, solo sedie vuote e scomposte, si sentono risate in lontananza e non si distingue nessun discorso, solo voci conosciute che si fondono a formare un rumore indistinto.
Mi sento esattamente così.
(Hue)