:: a cosa vi fa pensare 'Arcore'? ::
Eventi come questo Italians do it better sono cosa abbastanza rara dalle nostre parti, ma sono davvero una soddisfazione per chi segue certe musiche 'altre/sperimentali/d'avanguardia o, più semplicemente, bizzarre e alternative a quanto si può ascoltare di solito in un paese delle profonda Brianza come la famigerata Arcore.
Ebbene, in questo grosso paesone del nord Italia convivono, neppure troppo distanti, la modesta villetta del Cavaliere e il circolo Arci Blob, aggregatore culturale di corsi, concerti, rivolte e iniziative varie. E' proprio qui che i soliti ragazzi dell'Ebria hanno organizzato questa serata che vedrà sul palco ben 5 interessanti realtà del panorama italico, e tra loro non c'è Laura Pausini.
:: atmosfera familiare ::
Da tempo adoro questo circolino di Arcore. Questa sera come altre, non appena io e Gaia entriamo, non facciamo in tempo a fare due passi che già incontro facce familiari: tre Tasaday cui stringere la mano e con cui discute dettagli del concerto di Natale che vedrà Kontakte e Sparkle in Grey dividersi proprio il palco di questo locale. Al solo pensiero un po' ci viene da ridere, un po' ci esaltiamo.
Nel salone, Mario, mitico tecnico del suono e 'resident DJ' dell'Arci sta provando i suoni di Kitty Fraticelli, ossia IOIOI, che strilla sul palco maltrattando la sua chitarra. Incontriamo Pietro Falagiani, posto a guardia del banchetto CD, Andrea Marutti e infine i due Harshcore, Luca Sigurtà e Tommaso "Il Francese" Clerico, con i quali nel giro di pochi secondi parto subito a dire cazzate. Per fortuna che a breve è ora di mangiare.
Una delle cose che più amo di questo posto è l'atmosfera estremamente familiare e i modi gentilissimi di coloro che ci lavorano, che prontamente aggiungono un tavolino al lungo tavolo dei musicisti per far accomodare me e Gaia.
Mentre mangiamo il primo arriva anche Mario cui pare abbiamo sottratto il posto, così gli facciamo un po' di spazio e si siede tra noi. Ovviamente l'argomento principe di conversazione è la musica, ma anche vecchi amici in comune, così lui finisce a parlarmi del mitico batterista Danilo "Faccia di Gomma" e di altri dei Figli di Madre Ignota.
Dopo un po', tra una cazzata e l'altra, Mario ricorda la cover "Can't Find your Way Home" da parte degli Swans, ma non si ricorda il nome del gruppo che originalmente l'aveva scritta. Questo non grave ma appentemente vergognoso buco di memoria provoca in Mario stesso un'irritazione non da poco, che sfocia nel giro di due secondi in una sequela di grandiose bestemmie da far impallidire un crocefisso (se mai ve ne fosse uno nel locale).
Gaia si contorce sulla sedia mentre io, Sigurt e il Francese tentiamo di farci venire in mente il nome... "Ma sì... c'erano Eric Clapton, Steve Winwood... ma come cazzo si chiamavano? ##### #######!!!". *
Ancora a fine serata, purtroppo il nome non è saltato fuori, quindi chiedo pubblicamente a chi qui ci legge di aiutarci.
Ma ormai è ora di far iniziare le musiche, e gli Harshcore sono pronti.

:: Andrea Marutti ::
:: I/O ::
:: Aonami ::
:: IOIOI :: :: alla prossima ::
Ormai sono le 2:00 passate ed ognuno di noi ha ore di musica asoltata o suonata sulle spalle. Nel locale si respira un'atmosfera bellissima di strette di mano, sorrisi, complimenti, richieste di collaborazione e scambio di CD, che pare di stare a una festa o a un mercato.
Ode davvero non solo ai musici ma anche agli organizzatori (se non sbaglio i ragazzi di Ebria) e al personale dell'Arci, in primis al fantastico Mario, che e' riuscito a far filare tutto liscio gestendo da solo cinque artisti con svariati strumenti su ben due sale. Senza neppure bestemmiare tanto.
Io mi sento pasciuto di musica come di cibo dopo un pranzo di Natale... e non vedo l'ora che tocchi a noi ed ai Kontakte calcare questo palco proprio la sera di Natale. Chissa che faranno in quella villa gli ospiti del Cavaliere mentre qui la chitarra di Alberto emettera i primi sibili? Spero che qualche eco giunga anche la'...
* Doverosa nota: a seguito della pubblicazione di questo report, mi arriva una mail di Mario, che chiude con il seguente "PS: blind faith, porcaputtana. BLIND FAITH!!!! Cazzo, che liberazione. Ci ho messo 2 giorni, ho bisogno di un ricostituente."
Le foto sono di Carlo Ronchi (Tasaday), Gaia Margutti e Andrea Marutti.
PS: un altro report della serata è presente qui: http://www.drexkode.net/PageContents/Serate/Italians_Arciblob_dic2006.htm
